
Bari Medievale
La miniatura
Antonella Ventura
Il volume intende indagare le testimonianze dell’arte miniata medievale di Bari ancora conservate in città: si tratta di un nucleo corposo di ben diciannove manufatti (rotoli, codici e frammenti spuri), pertinente in parte all’Archivio del Capitolo Metropolitano, in parte a quello del Santuario nicolaiano e in altra parte esposto presso il Museo Diocesano. Se gli oggetti più antichi di XI secolo (Exultet 1, Exultet 2, Exultet 3 e Benedizionale) furono prodotti negli scriptoria locali, i codici realizzati tra Duecento e Quattrocento per la maggior parte furono, invece, importati in loco da contesti esogeni, nazionali e internazionali. Tali attestazioni, unitamente a quanto realizzato in Bari e poi esportato altrove, testimoniano il ruolo cardine al contempo esecutivo e ricettivo del centro pugliese nel vi-vace clima culturale del Meridione italico nel
Medioevo. La miniatura barese – in dialogo con le altre forme d’arte monumentali e suntuarie – diviene, quindi, il canale di osservazione privilegiato della caleidoscopica poliedricità del centro pugliese.

